È un’emergenza
Recarsi subito in pronto soccorso in caso di dolore addominale a crampi con gonfiore, vomito e impossibilità a emettere feci e gas.
Dopo un episodio di occlusione è utile una visita chirurgica per chiarirne la causa e prevenire le recidive.
Che cos'è
L'occlusione può essere meccanica, quando un ostacolo blocca l'intestino, oppure funzionale, quando la parete intestinale smette temporaneamente di contrarsi.
Cause più frequenti
Aderenze dovute a interventi addominali precedenti, ernie strozzate, tumori del colon, diverticolite complicata, volvolo; più raramente malattie infiammatorie intestinali o calcoli biliari.
Perché è urgente
Un'occlusione può compromettere la circolazione della parete intestinale e causarne la perforazione. Una diagnosi precoce permette spesso di risolverla senza intervento.
Come si fa la diagnosi nello Studio
La diagnosi si esegue in pronto soccorso:
-
Visita ed esami del sangue
Valutano gravità e stato generale. In struttura ospedaliera -
TC dell’addome
Conferma l’occlusione e ne individua la causa. In struttura ospedaliera
Trattamento
Il trattamento avviene in ospedale.
-
Terapia conservativa
Digiuno, liquidi per via endovenosa e sondino nasogastrico, spesso efficace nelle occlusioni da aderenze. In struttura ospedaliera -
Chirurgia
Quando la terapia conservativa non basta o in presenza di complicanze, anche con tecnica laparoscopica. In struttura ospedaliera -
Visita chirurgica dopo la dimissione
Per chiarire la causa e programmare eventuali trattamenti. In studio
Domande frequenti
Le aderenze si possono prevenire?
Non del tutto; la chirurgia laparoscopica ne riduce la formazione.
Un’ernia può causare un’occlusione?
Sì, se si strozza: per questo le ernie che danno sintomi vanno riparate.
La stitichezza può essere un’occlusione?
Raramente; preoccupa l’arresto completo di feci e gas con dolore, gonfiore e vomito.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.