Che cos'è
I virus dell'epatite B e C si trasmettono soprattutto attraverso il sangue; l'epatite B anche per via sessuale e dalla madre al neonato. Se l'infezione diventa cronica, può portare nel tempo a fibrosi, cirrosi e tumore del fegato.
Sintomi
Nella forma cronica di solito nessuno, oppure stanchezza. Spesso viene scoperta per un aumento delle transaminasi o con un test di screening.
Lo screening dell’epatite C
In Italia è previsto uno screening gratuito dell'epatite C per i nati tra il 1969 e il 1989 e per alcune categorie a rischio. Riconoscere l'infezione permette di curarla prima che danneggi il fegato.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita in caso di transaminasi alterate, di positività a un test per epatite o di partner e familiari con epatite B.
Recarsi in pronto soccorso in caso di colorito giallo con confusione, vomito con sangue o feci nere.
Come si fa la diagnosi nello Studio
La valutazione definisce l’infezione e lo stato del fegato:
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Visita epatologica
Inquadra l’infezione e i fattori di rischio. In studio -
Esami del sangue
Marcatori virali, carica virale, funzione epatica ed emocromo. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Ecografia del fegato
Valuta struttura del fegato e milza. In studio -
Elastografia epatica
Stima il grado di fibrosi. In struttura ospedaliera
Trattamento
Le terapie antivirali sono prescritte attraverso i centri autorizzati.
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Antivirali diretti per l’epatite C
Terapie orali di 8-12 settimane, con guarigione nella grande maggioranza dei pazienti. In struttura ospedaliera -
Antivirali per l’epatite B
Controllano la replicazione del virus, spesso per lunghi periodi. In struttura ospedaliera -
Vaccinazione contro l’epatite B
Per familiari e partner non immunizzati. -
Sorveglianza
Ecografia periodica nei pazienti con fibrosi avanzata, per la diagnosi precoce del tumore del fegato. In studio
Domande frequenti
L’epatite C si guarisce davvero?
Sì: i farmaci antivirali attuali eliminano il virus in oltre il 95% dei pazienti.
Esiste un vaccino?
Per l’epatite B sì, obbligatorio in Italia per i nati dal 1991; per l’epatite C no.
Posso trasmettere l’infezione ai familiari?
Il rischio nella vita quotidiana è basso; è importante non condividere rasoi, spazzolini o forbicine e vaccinare i familiari contro l’epatite B.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.