Ernia del disco

Il dolore lombare o cervicale che si irradia alla gamba o al braccio è spesso legato a un'ernia del disco. Nella maggior parte dei casi migliora senza intervento.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

I dischi intervertebrali sono cuscinetti tra le vertebre. Con l'usura, una parte del disco può fuoriuscire e comprimere una radice nervosa. Le sedi più frequenti sono il tratto lombare e quello cervicale.

Sintomi

Mal di schiena o di collo con dolore che scende lungo la gamba (sciatalgia o cruralgia) o lungo il braccio, formicolii, intorpidimento e, talvolta, riduzione della forza.

Quando serve il chirurgo

Nella maggior parte dei pazienti il dolore si riduce in alcune settimane con la terapia conservativa. L'intervento si valuta quando il dolore persiste nonostante le cure, o quando compare un deficit di forza significativo o progressivo.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di dolore che persiste oltre alcune settimane, di formicolii o di debolezza di un arto.

Recarsi subito in pronto soccorso o chiamare il 112 in caso di perdita improvvisa di forza alle gambe, difficoltà a urinare o a trattenere le feci, o perdita di sensibilità nella zona genitale.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La diagnosi parte dall’esame neurologico:

  • Visita neurochirurgica o ortopedica
    Valuta sensibilità, forza e riflessi.
    In studio
  • Risonanza magnetica
    Indicata quando i sintomi persistono, sono gravi o si valuta un intervento.
    In struttura ospedaliera
  • Elettromiografia
    In casi selezionati.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Nella maggior parte dei casi si inizia con il trattamento conservativo.

  • Terapia conservativa
    Antidolorifici, antinfiammatori per brevi periodi e mantenersi attivi, evitando il riposo a letto prolungato.
    In studio
  • Fisioterapia ed esercizio
    Per recuperare mobilità e prevenire le recidive.
  • Infiltrazioni
    In casi selezionati.
    In struttura ospedaliera
  • Intervento chirurgico
    Microdiscectomia o altre tecniche, quando indicato.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Devo stare a letto?

No: il riposo prolungato rallenta il recupero. È meglio mantenersi attivi nei limiti del dolore.

L’ernia può riassorbirsi da sola?

Sì, in molti casi si riduce spontaneamente nel giro di settimane o mesi.

Quando serve la risonanza?

Non subito in tutti i casi: è indicata se il dolore non migliora dopo alcune settimane, in presenza di deficit neurologici o se si valuta l’intervento.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.