Stenosi del canale vertebrale

Il restringimento del canale vertebrale è frequente dopo i 60 anni e può causare dolore e debolezza alle gambe durante il cammino. Molti pazienti migliorano con la terapia conservativa; nei casi selezionati l'intervento è risolutivo.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Nella stenosi lombare il canale in cui passano le radici nervose si restringe per l'artrosi delle vertebre, l'ispessimento dei legamenti e le protrusioni dei dischi. Nella stenosi cervicale la compressione può interessare il midollo spinale (mielopatia).

Sintomi

Stenosi lombare: dolore, formicolio o pesantezza alle gambe che compaiono camminando o stando in piedi e migliorano sedendosi o piegandosi in avanti. Stenosi cervicale: dolore al collo, formicolii alle mani, perdita di abilità fine, instabilità nel cammino.

Come distinguerla dall’arteriopatia

Anche l'arteriopatia periferica causa dolore alle gambe durante il cammino. Nella stenosi il dolore migliora sedendosi o piegandosi in avanti, nell'arteriopatia basta fermarsi in piedi. Un eco color Doppler arterioso aiuta a distinguere le due condizioni.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di dolore alle gambe che limita il cammino, o di formicolii e perdita di abilità alle mani.

Recarsi subito in pronto soccorso o chiamare il 112 in caso di perdita improvvisa di forza alle gambe, difficoltà a urinare o a trattenere le feci, o perdita di sensibilità nella zona genitale.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La diagnosi unisce esame clinico e immagini:

  • Visita neurochirurgica
    Esame neurologico di forza, sensibilità e riflessi.
    In studio
  • Eco color Doppler arterioso degli arti inferiori
    Per escludere un’arteriopatia periferica.
    In studio
  • Risonanza magnetica della colonna
    Conferma la stenosi e ne definisce la sede.
    In struttura ospedaliera
  • Elettromiografia
    In casi selezionati.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

La scelta dipende dall’intensità dei sintomi e dalla presenza di deficit neurologici.

  • Terapia conservativa
    Antidolorifici, esercizio e fisioterapia per postura e rinforzo muscolare.
    In studio
  • Infiltrazioni
    In casi selezionati.
    In struttura ospedaliera
  • Decompressione chirurgica
    Quando i sintomi limitano molto il cammino o in presenza di deficit neurologici; nella mielopatia cervicale è spesso indicata.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

La stenosi peggiora sempre?

Non necessariamente: in molti pazienti i sintomi restano stabili per anni.

Camminare fa male?

No, l’attività fisica è utile; la cyclette o il cammino in leggera flessione sono spesso meglio tollerati.

L’intervento è rischioso negli anziani?

Le tecniche attuali sono meno invasive; la decisione si basa sulle condizioni generali e sull’impatto dei sintomi.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.