Che cos'è
La menopausa è la cessazione definitiva delle mestruazioni, confermata dopo 12 mesi senza ciclo; in Italia avviene in media intorno ai 50-51 anni. È preceduta dalla perimenopausa, con cicli irregolari.
Sintomi
Vampate di calore e sudorazioni notturne, disturbi del sonno, irritabilità, secchezza vaginale e dolore durante i rapporti, disturbi urinari.
Effetti sulla salute
La riduzione degli estrogeni accelera la perdita di massa ossea e modifica il profilo di rischio cardiovascolare. È un buon momento per una valutazione complessiva della salute.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita in caso di disturbi che incidono sulla qualità della vita, o per una valutazione di prevenzione.
Un sanguinamento vaginale dopo la menopausa va sempre valutato dal ginecologo in tempi brevi.
Valutazione
La valutazione comprende di solito:
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Visita ginecologica
Con valutazione dei sintomi e della terapia più adatta. In studio -
Ecografia pelvica
Controllo di utero e ovaie. In studio -
Esami del sangue
Profilo lipidico, glicemia e altri parametri. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Densitometria ossea
Per valutare il rischio di osteoporosi. -
Valutazione cardiovascolare
Pressione e rischio cardiovascolare. In studio
Trattamento
Le indicazioni sono personalizzate.
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Stile di vita
Attività fisica, alimentazione equilibrata, attenzione al peso. In studio -
Terapia ormonale sostitutiva
Efficace sui sintomi, valutata individualmente in base a età, tempo dalla menopausa e rischi. In studio -
Terapie non ormonali
Per chi non può o non vuole assumere ormoni. In studio -
Terapie locali
Per la secchezza vaginale. In studio
Domande frequenti
La terapia ormonale aumenta il rischio di tumore al seno?
Il rischio dipende dal tipo di terapia e dalla durata. Per molte donne sotto i 60 anni o entro 10 anni dalla menopausa i benefici sui sintomi superano i rischi; la valutazione è sempre individuale.
Quanto durano le vampate?
È variabile: spesso alcuni anni, in alcune donne di più.
Devo controllare le ossa?
Sì, soprattutto in presenza di fattori di rischio per osteoporosi.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.