Palpitazioni

La sensazione di sentire il proprio battito è molto comune. Nella maggior parte dei casi è benigna, ma alcune caratteristiche indicano la necessità di approfondire.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, cardiologo. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Di che cosa si tratta

Le palpitazioni sono la percezione del battito cardiaco, avvertito come accelerato, irregolare, mancante o particolarmente forte. Possono durare pochi secondi o protrarsi a lungo.

Il modo in cui iniziano e finiscono, la loro regolarità e le circostanze in cui compaiono sono gli elementi più utili per capirne la causa.

Possibili cause

Aritmie: extrasistoli, fibrillazione atriale, tachicardia parossistica sopraventricolare e, più raramente, tachicardie ventricolari.

Cause non aritmiche: ansia, febbre, anemia, ipertiroidismo, caffeina, alcol, alcuni farmaci e sostanze stimolanti.

Quando vanno approfondite

Le palpitazioni vanno valutate quando si ripetono, iniziano e finiscono all'improvviso, il battito è molto rapido o irregolare, compaiono sotto sforzo, oppure in chi ha una malattia cardiaca o familiari con morte improvvisa in giovane età.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita cardiologica in caso di palpitazioni ricorrenti, prolungate o con le caratteristiche descritte sopra.

Chiamare subito il 112 se le palpitazioni si accompagnano a svenimento, dolore al petto, affanno intenso o grave malessere.

Come si fa la diagnosi nello Studio

L’obiettivo è registrare il ritmo cardiaco nel momento dei sintomi:

  • Visita cardiologica ed elettrocardiogramma
    Un ECG eseguito durante i sintomi è l’esame più utile; anche il tracciato di uno smartwatch può essere mostrato al medico.
    In studio o a domicilio
  • Holter ECG da 24 ore a 7 giorni
    Registra il ritmo nella vita quotidiana.
    In studio
  • Ecocardiogramma color Doppler
    Verifica che il cuore sia strutturalmente normale.
    In studio
  • Esami del sangue
    Emocromo, funzione tiroidea ed elettroliti. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Loop recorder impiantabile
    Per sintomi rari ma sospetti.
    In struttura ospedaliera

Che cosa succede dopo

Il trattamento dipende dall’aritmia o dalla causa individuata.

  • Rassicurazione e stile di vita
    Quando le palpitazioni sono benigne, ridurre i fattori favorenti è spesso sufficiente.
    In studio
  • Terapia dell’aritmia
    Farmaci mirati in base al tipo di aritmia.
    In studio
  • Ablazione transcatetere
    Per alcune aritmie, come la tachicardia sopraventricolare.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Le palpitazioni da ansia sono pericolose?

In sé no, ma la diagnosi di palpitazioni da ansia va posta dopo aver escluso un’aritmia.

Lo smartwatch è affidabile?

Può segnalare un ritmo irregolare ed è utile per registrare un tracciato durante i sintomi, ma la diagnosi richiede la valutazione del medico.

Il caffè può provocarle?

In alcune persone sì; spesso però una quantità moderata è ben tollerata.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.