Port e cateteri venosi centrali

Il Port è un piccolo dispositivo posizionato sotto la pelle che permette di somministrare farmaci ed eseguire prelievi senza pungere ogni volta le vene del braccio.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

È composto da una piccola camera con una membrana, posizionata sotto la pelle del torace e collegata a un catetere che arriva a una vena centrale vicino al cuore. Per usarlo si punge la membrana con un ago apposito.

Esistono anche altri accessi venosi centrali, come il PICC, inserito da una vena del braccio e indicato per terapie di durata più breve.

A chi è indicato

Pazienti che devono ricevere chemioterapia, nutrizione per via endovenosa, terapie antibiotiche prolungate o frequenti infusioni e prelievi, soprattutto se le vene del braccio sono difficili da pungere.

I vantaggi

Il Port evita le punture ripetute, protegge le vene dai farmaci irritanti e, quando non è in uso, non limita le attività quotidiane: si può fare la doccia e nuotare.

Quando rivolgersi al medico

È utile una valutazione chirurgica quando il medico curante indica una terapia endovenosa prolungata.

Contattare subito il medico o il centro di riferimento in caso di febbre con brividi, arrossamento o dolore nella zona del Port, o di gonfiore del braccio o del collo dallo stesso lato.

Come si posiziona

Il posizionamento è un piccolo intervento programmato:

  • Visita chirurgica
    Valuta l’indicazione e il lato più adatto.
    In studio
  • Esami della coagulazione
    Prima dell’intervento. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Posizionamento del Port
    In anestesia locale e con guida ecografica, in genere in meno di un’ora.
    In struttura ospedaliera
  • Controllo della posizione del catetere
    Con un esame radiologico o durante la procedura.
    In struttura ospedaliera

Come si gestisce

Con poche attenzioni il Port può restare in sede per anni.

  • Lavaggi periodici
    Quando non è in uso va lavato a intervalli regolari, secondo il protocollo del centro che segue il paziente.
    In struttura ospedaliera
  • Medicazione della ferita
    Nei primi giorni dopo il posizionamento.
    In studio
  • Rimozione
    Al termine delle terapie, con un piccolo intervento in anestesia locale.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Il Port si vede?

Si nota un piccolo rilievo sotto la pelle, in genere sotto la clavicola.

Posso fare sport?

Sì, dopo la guarigione della ferita; vanno evitati gli sport con colpi diretti sul torace.

Fa scattare i metal detector?

In genere no; è comunque utile portare con sé la tessera del dispositivo.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.