Tumore della vescica

Il sangue nelle urine è il segnale più importante. Riconosciuto in fase iniziale, nella maggior parte dei casi si tratta per via endoscopica.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Nasce dal rivestimento interno della vescica. Il principale fattore di rischio è il fumo di sigaretta; contano anche l'esposizione professionale ad alcune sostanze chimiche e l'età.

La maggior parte dei tumori è superficiale, cioè non infiltra il muscolo della vescica; una parte è infiltrante e richiede trattamenti più estesi.

Sintomi

Sangue nelle urine, visibile o rilevato all'esame delle urine, spesso senza dolore. Più raramente bruciore, urgenza o bisogno frequente di urinare.

Perché il sangue nelle urine va sempre approfondito

Anche un singolo episodio di sangue nelle urine, soprattutto in un fumatore o ex fumatore, va valutato dall'urologo. Una diagnosi precoce permette trattamenti meno invasivi.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita urologica in caso di sangue nelle urine, anche se è scomparso spontaneamente.

Recarsi in pronto soccorso in caso di sangue abbondante con coaguli o di impossibilità a urinare.

Come si fa la diagnosi nello Studio

Gli esami cercano l’origine del sangue nelle urine:

  • Visita urologica
    Valuta storia clinica, fumo ed esposizioni professionali.
    In studio
  • Ecografia dell’apparato urinario
    Esame iniziale per reni e vescica.
    In studio
  • Esame delle urine e citologia urinaria
    Ricercano sangue e cellule anomale.
  • Cistoscopia
    Esame endoscopico della vescica, decisivo per la diagnosi.
    In struttura ospedaliera
  • TC urografica
    Studia reni e vie urinarie.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Il trattamento dipende dalla profondità e dall’aggressività del tumore.

  • Resezione endoscopica
    Asportazione del tumore per via endoscopica, che ne permette anche la stadiazione.
    In struttura ospedaliera
  • Instillazioni endovescicali
    Chemioterapici o BCG per ridurre le recidive.
    In struttura ospedaliera
  • Cistectomia radicale con ricostruzione
    Nei tumori infiltranti, anche con creazione di una nuova vescica.
    In struttura ospedaliera
  • Controlli periodici
    Cistoscopie programmate, perché il tumore tende a ripresentarsi.
    In studio

Domande frequenti

Smettere di fumare serve anche dopo la diagnosi?

Sì, riduce il rischio di recidiva.

Perché servono tanti controlli?

I tumori superficiali tendono a ripresentarsi: le cistoscopie periodiche permettono di trattarli precocemente.

Che cos’è la neovescica?

Una nuova vescica costruita con un tratto di intestino dopo l’asportazione della vescica, che in molti casi permette di urinare per le vie naturali.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.