BPCO e asma

Sono le malattie respiratorie croniche più frequenti. Una diagnosi corretta con la spirometria permette di scegliere la terapia inalatoria adatta e di ridurre le riacutizzazioni.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

L'asma è un'infiammazione cronica dei bronchi con un'ostruzione variabile e reversibile, spesso legata ad allergie e presente a tutte le età. La BPCO, broncopneumopatia cronica ostruttiva, è un'ostruzione persistente e progressiva, nella maggior parte dei casi causata dal fumo.

Le due condizioni possono talvolta coesistere.

Sintomi

Affanno, tosse, catarro, respiro sibilante, senso di costrizione al petto. Nell'asma i sintomi vanno e vengono, spesso di notte o dopo l'esposizione a fattori scatenanti; nella BPCO tendono a essere persistenti e a peggiorare nel tempo.

Perché è importante trattarla

Una terapia adeguata controlla i sintomi, riduce riacutizzazioni e ricoveri e, nella BPCO, rallenta il declino della funzione respiratoria. Smettere di fumare è la misura più efficace.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di tosse e catarro persistenti in un fumatore o ex fumatore, di affanno da sforzo, di sintomi notturni o di uso frequente del broncodilatatore.

Chiamare subito il 112 in caso di affanno grave che non migliora con il broncodilatatore, difficoltà a parlare, labbra bluastre o confusione.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La spirometria è l’esame chiave per la diagnosi:

  • Visita pneumologica
    Inquadra sintomi, esposizioni e fattori scatenanti.
    In studio
  • Spirometria
    Misura l’ostruzione e la sua reversibilità dopo broncodilatatore.
    In studio
  • Esami di approfondimento
    Radiografia o TC del torace, test allergologici e altri esami di funzione respiratoria, quando indicati.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

La terapia si adatta al tipo e alla gravità della malattia.

  • Smettere di fumare
    È la misura più importante, con supporto dedicato quando necessario.
    In studio
  • Terapia inalatoria
    Scelta in base alla diagnosi, con verifica della corretta tecnica di inalazione.
    In studio
  • Vaccinazioni
    Antinfluenzale, antipneumococcica e le altre raccomandate secondo indicazione.
  • Riabilitazione respiratoria
    Nella BPCO con limitazione allo sforzo.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Nell’asma posso usare il broncodilatatore solo al bisogno?

Le linee guida sconsigliano di usare solo un broncodilatatore a breve durata d’azione: la terapia deve contenere anche un cortisonico inalatorio.

I cortisonici inalatori sono pericolosi?

Alle dosi usate per via inalatoria hanno pochi effetti generali; è consigliato sciacquare la bocca dopo l’uso.

La BPCO si può guarire?

Non si guarisce, ma con la terapia e smettendo di fumare si riducono i sintomi e si rallenta la progressione.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.