Affanno e dispnea

Il fiato corto può dipendere dal cuore, dai polmoni o da altre cause. Capire quando compare e come evolve è la chiave per arrivare alla diagnosi.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, cardiologo. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Quando rivolgersi al medico

Chiamare subito il 112 in caso di affanno improvviso o intenso a riposo, dolore al petto, labbra bluastre, confusione o svenimento.

È utile una visita in caso di affanno sotto sforzo nuovo o in peggioramento, o di riduzione progressiva della tolleranza allo sforzo.

Di che cosa si tratta

La dispnea è la sensazione di respirare con fatica o di non avere abbastanza aria. Può comparire solo sotto sforzo, a riposo, da sdraiati o di notte.

È importante distinguere un affanno comparso all'improvviso da uno che peggiora lentamente nel corso di settimane o mesi.

Possibili cause

Cardiache: scompenso cardiaco, valvulopatie, cardiopatia ischemica, aritmie.

Respiratorie: asma, BPCO, polmonite, embolia polmonare, malattie dell'interstizio polmonare.

Altre: anemia, obesità, scarso allenamento fisico, disturbi della tiroide, ansia.

Quali caratteristiche orientano

L'affanno che compare da sdraiati e migliora sollevando il busto, i risvegli notturni per mancanza d'aria e il gonfiore alle caviglie fanno pensare a una causa cardiaca. Tosse, fischi e catarro orientano più spesso verso i polmoni.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La valutazione esplora in parallelo cuore e polmoni:

  • Visita cardiologica ed elettrocardiogramma
    Ricercano segni di scompenso, aritmie o valvulopatie.
    In studio o a domicilio
  • Ecocardiogramma color Doppler
    Valuta funzione del cuore, valvole e pressione polmonare stimata.
    In studio
  • Spirometria
    Misura la funzione respiratoria.
    In studio
  • Esami del sangue
    Emocromo, peptidi natriuretici e funzione tiroidea. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Radiografia o TC del torace
    Quando indicate.
    In struttura ospedaliera

Che cosa succede dopo

La terapia dipende dalla causa.

  • Cause cardiache
    Presa in carico cardiologica, per esempio per scompenso o valvulopatie.
    In studio
  • Cause respiratorie
    Valutazione e terapia con lo pneumologo dello Studio.
    In studio
  • Altre cause
    Correzione dell’anemia o dei disturbi tiroidei, programma di attività fisica graduale.
    In studio

Domande frequenti

L’affanno con l’età è normale?

Una modesta riduzione della tolleranza allo sforzo è comune, ma un affanno nuovo o in peggioramento non va attribuito solo all’età.

Come capisco se dipende dal cuore o dai polmoni?

Alcune caratteristiche orientano, ma spesso servono visita, ecocardiogramma e spirometria per distinguerli.

Il saturimetro mi può aiutare?

Può essere utile, ma una saturazione normale non esclude una causa cardiaca di affanno.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.