Anemie

L'anemia è una riduzione dell'emoglobina nel sangue. Non è una malattia in sé ma un segnale, di cui va sempre cercata la causa.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Si parla di anemia quando l'emoglobina scende sotto i valori di riferimento per sesso ed età. L'emoglobina trasporta l'ossigeno ai tessuti: quando è ridotta, l'organismo ne riceve meno.

Le forme più frequenti sono l'anemia da carenza di ferro, spesso legata a perdite di sangue o a scarso assorbimento, quella da carenza di vitamina B12 o di folati e quella associata a malattie croniche, come l'insufficienza renale o le malattie infiammatorie.

Sintomi

Stanchezza, pallore, affanno sotto sforzo, palpitazioni, capogiri, ridotta concentrazione. Nelle forme lievi o a insorgenza lenta i sintomi possono mancare.

Perché è importante trovarne la causa

Dietro un'anemia può esserci una perdita di sangue dall'apparato digerente, una malattia del midollo o dei reni, o un problema di assorbimento. Correggere solo i valori senza cercare la causa rischia di ritardare diagnosi importanti. Negli anziani e nei cardiopatici l'anemia può inoltre peggiorare l'angina e lo scompenso.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di emoglobina bassa agli esami, stanchezza persistente o sangue nelle feci.

Chiamare subito il 112 in caso di feci nere o con sangue abbondante, vomito con sangue, svenimento o affanno intenso.

Come si fa la diagnosi nello Studio

Il percorso definisce il tipo di anemia e ne cerca la causa:

  • Visita ematologica
    Inquadra i sintomi, la storia clinica e i farmaci in uso.
    In studio
  • Esami del sangue
    Emocromo, ferritina, vitamina B12, folati, funzione renale e indici di emolisi. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Striscio di sangue periferico
    Valutazione al microscopio delle cellule del sangue.
  • Approfondimenti mirati
    Per esempio gastroscopia e colonscopia nell’anemia da carenza di ferro, con il gastroenterologo.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Il trattamento dipende dal tipo di anemia e dalla sua causa.

  • Terapia della causa
    È il primo obiettivo, quando possibile.
    In studio
  • Integrazione per via orale
    Ferro, vitamina B12 o folati.
    In studio
  • Ferro endovena
    Quando la terapia orale non è sufficiente o tollerata.
    In struttura ospedaliera
  • Trasfusioni
    Nei casi più gravi.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Posso prendere il ferro senza esami?

Meglio di no: la terapia va impostata dopo aver confermato la carenza e averne cercato la causa.

La stanchezza può dipendere dall’anemia?

Sì, ma ha molte altre cause possibili: gli esami del sangue aiutano a capirlo.

Basta un’alimentazione ricca di ferro?

Raramente, quando la carenza è già presente; è però utile come prevenzione.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.