Dolore addominale

Il dolore addominale ha moltissime cause, dalle più banali a quelle che richiedono un intervento urgente. Sede, caratteristiche e sintomi associati orientano la diagnosi.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Quando chiamare subito il 112

Chiamare subito il 112 o recarsi in pronto soccorso in caso di dolore improvviso e violento, addome rigido, vomito persistente o con sangue, feci nere, febbre alta, svenimento, oppure dolore nella parte alta dell'addome con sudorazione o affanno, che può essere di origine cardiaca.

È invece utile una visita programmata in caso di dolore ricorrente, che dura da settimane, o associato a cambiamenti dell'alvo o calo di peso.

Di che cosa si tratta

Il dolore può nascere dagli organi digestivi, dalle vie urinarie, dagli organi genitali, dai vasi o dalla parete addominale. La sede del dolore è il primo elemento che orienta la diagnosi.

Possibili cause

Parte alta: gastrite, ulcera, reflusso, calcoli della colecisti, pancreatite e, raramente, infarto. Parte bassa: colon irritabile, diverticolite, appendicite, infezioni urinarie, calcoli, cause ginecologiche. Diffuso: gastroenteriti, stitichezza, malattie infiammatorie intestinali, aneurisma dell'aorta.

Quali caratteristiche orientano

Un dolore a colica, che va e viene, fa pensare a calcoli o a un'ostruzione; un dolore costante e localizzato a un'infiammazione; un dolore che migliora dopo l'evacuazione a un disturbo funzionale. La valutazione spetta comunque al medico.

Come si fa la diagnosi nello Studio

Quando non ci sono segni d’allarme, la valutazione comprende:

  • Visita gastroenterologica o chirurgica
    Inquadra sede, caratteristiche e sintomi associati.
    In studio
  • Ecografia addominale
    Fegato, colecisti, reni, aorta e anse intestinali.
    In studio
  • Esami del sangue e delle urine
    Secondo il sospetto clinico. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Endoscopia o TC
    Quando indicate.
    In struttura ospedaliera

Che cosa succede dopo

Il percorso dipende dalla causa individuata.

  • Terapia della causa
    Mirata alla diagnosi.
    In studio
  • Indirizzo allo specialista
    Gastroenterologo, chirurgo, urologo o ginecologo, in base alla causa.
    In studio
  • Ricovero
    Nelle situazioni acute.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Posso prendere un antidolorifico e aspettare?

Per un dolore forte o nuovo è meglio farsi valutare prima: l’antidolorifico può mascherare i sintomi.

Il dolore alla bocca dello stomaco può essere cardiaco?

Sì, soprattutto se compare con lo sforzo o si associa a sudorazione e affanno: in questo caso va chiamato il 112.

Il gonfiore è un segnale di malattia?

Spesso è legato a un disturbo funzionale, ma se persistente va valutato.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.