Ipertrofia prostatica benigna

L'ingrossamento benigno della prostata è molto comune dopo i 50 anni. Esistono terapie efficaci, dai farmaci ai trattamenti mininvasivi.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

L'ipertrofia prostatica benigna è un aumento di volume della prostata non di natura tumorale. Crescendo, può comprimere l'uretra e ostacolare lo svuotamento della vescica.

Non aumenta il rischio di tumore della prostata, ma i sintomi possono essere simili: per questo la valutazione urologica è importante.

Sintomi

Getto urinario debole, difficoltà a iniziare la minzione, sensazione di svuotamento incompleto, bisogno frequente di urinare, anche di notte, e urgenza.

Perché è importante trattarla

Oltre a peggiorare la qualità della vita e del sonno, nei casi avanzati può causare ritenzione urinaria, infezioni, calcoli della vescica e danno renale.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita urologica in caso di disturbi urinari fastidiosi, risvegli notturni frequenti per urinare o PSA elevato.

Recarsi subito in pronto soccorso o chiamare il 112 in caso di impossibilità completa a urinare con dolore al basso ventre.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La valutazione comprende di solito:

  • Visita urologica
    Comprende l’esplorazione rettale e la valutazione dei sintomi con un questionario.
    In studio
  • Ecografia dell’apparato urinario
    Valuta il volume della prostata e il residuo di urina dopo la minzione.
    In studio
  • Esami del sangue e delle urine
    PSA, funzione renale ed esame delle urine. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Uroflussometria
    Misura la forza del getto urinario.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Il trattamento dipende dall’entità dei disturbi e dal volume della prostata.

  • Stile di vita
    Ridurre i liquidi la sera, la caffeina e l’alcol.
    In studio
  • Terapia farmacologica
    Alfa-litici, inibitori della 5-alfa-reduttasi o loro associazioni.
    In studio
  • Trattamenti mininvasivi
    Tecniche MIST, adatte a pazienti selezionati.
    In struttura ospedaliera
  • Chirurgia endoscopica
    Anche per prostate di grandi dimensioni.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

L’ipertrofia prostatica diventa un tumore?

No, sono due condizioni diverse, anche se possono coesistere.

I trattamenti influiscono sulla sessualità?

Alcuni farmaci e interventi possono modificare l’eiaculazione; le tecniche mininvasive sono pensate anche per ridurre questi effetti. Le opzioni vanno discusse con l’urologo.

Un PSA alto significa tumore?

Non necessariamente: può aumentare anche per l’ipertrofia benigna o per un’infiammazione. Va interpretato dall’urologo.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.