Noduli tiroidei

Sono molto frequenti e nella grande maggioranza dei casi benigni. L'ecografia permette di capire quali vanno solo controllati e quali approfonditi.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Un nodulo tiroideo è una formazione all'interno della tiroide, la ghiandola alla base del collo. Con l'ecografia si trovano noduli in una larga parte della popolazione adulta, più spesso nelle donne e con l'età.

Solo una piccola percentuale è di natura maligna, e la maggior parte dei tumori della tiroide ha una prognosi eccellente.

Sintomi

Di solito nessuno: vengono scoperti alla palpazione del collo o con un'ecografia eseguita per altri motivi. I noduli voluminosi possono dare fastidio alla deglutizione o un senso di ingombro. Alcuni producono ormoni in eccesso e causano sintomi di ipertiroidismo.

Quando approfondire

Le caratteristiche ecografiche del nodulo, insieme alle sue dimensioni, guidano la decisione di eseguire un agoaspirato oppure di limitarsi a controlli periodici.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di nodulo palpabile, di riscontro ecografico, di crescita di un nodulo noto o di raucedine persistente.

Chiamare subito il 112 in caso di difficoltà improvvisa a respirare.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La valutazione combina ecografia ed esami del sangue:

  • Visita endocrinologica
    Inquadramento clinico e funzionale.
    In studio
  • Ecografia della tiroide
    Valuta numero, dimensioni e caratteristiche dei noduli.
    In studio
  • Esami del sangue
    TSH ed eventualmente ormoni tiroidei e anticorpi. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Agoaspirato ecoguidato
    Prelievo di cellule con un ago sottile per l’esame citologico, quando indicato.
    In studio
  • Scintigrafia tiroidea
    In caso di TSH basso, per individuare i noduli iperfunzionanti.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

La maggior parte dei noduli richiede solo controlli nel tempo.

  • Sorveglianza
    Controlli ecografici periodici per i noduli benigni.
    In studio
  • Noduli iperfunzionanti o voluminosi
    Iodio radioattivo o tecniche di termoablazione, in casi selezionati.
    In struttura ospedaliera
  • Chirurgia tiroidea
    Nei noduli sospetti o maligni, o molto voluminosi.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Un nodulo significa tumore?

Nella grande maggioranza dei casi no: oltre 9 noduli su 10 sono benigni.

L’agoaspirato è doloroso?

È un esame rapido, eseguito con un ago sottile sotto guida ecografica e generalmente ben tollerato.

Ogni quanto si controlla un nodulo benigno?

In genere dopo 12-24 mesi dalla prima valutazione, poi a intervalli più lunghi se resta stabile.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.