Osteoporosi

È la riduzione della resistenza delle ossa, che aumenta il rischio di fratture anche per traumi minimi. Si previene e si cura efficacemente, ma spesso viene riconosciuta solo dopo una frattura.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Nell'osteoporosi le ossa perdono densità e qualità. È molto frequente nelle donne dopo la menopausa, ma riguarda anche gli uomini con l'avanzare dell'età.

Fattori di rischio sono l'età, la menopausa precoce, la familiarità per fratture, il basso peso, il fumo, l'alcol, la scarsa attività fisica, la terapia prolungata con cortisone e alcune malattie endocrine o intestinali.

Sintomi

Di solito nessuno finché non si verifica una frattura, tipicamente di vertebre, femore o polso. Le fratture vertebrali possono manifestarsi con mal di schiena, perdita di altezza o incurvamento della schiena.

Perché è importante trattarla

Le fratture da fragilità, soprattutto del femore, riducono l'autonomia e la qualità della vita. Una terapia adeguata riduce in modo significativo il rischio di nuove fratture.

Quando rivolgersi al medico

È utile una valutazione dopo la menopausa in presenza di fattori di rischio, dopo una frattura per un trauma minimo o durante una terapia prolungata con cortisone.

Recarsi in pronto soccorso dopo una caduta con dolore intenso all'anca o impossibilità a camminare, o in caso di dolore improvviso e forte alla schiena.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La valutazione stima il rischio di frattura e ne cerca le cause:

  • Visita endocrinologica
    Stima del rischio di frattura in base ai fattori clinici.
    In studio
  • Densitometria ossea
    Misura la densità minerale di colonna e femore.
    In struttura ospedaliera
  • Esami del sangue
    Calcio, fosforo, vitamina D, funzione renale e tiroidea, per escludere cause secondarie. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Radiografia della colonna
    Per individuare fratture vertebrali non riconosciute.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Il trattamento combina stile di vita e, quando indicati, farmaci.

  • Stile di vita
    Attività fisica, apporto adeguato di calcio con la dieta, prevenzione delle cadute, niente fumo.
    In studio
  • Vitamina D
    Quando carente.
    In studio
  • Farmaci per l’osso
    Antiriassorbitivi o anabolici, scelti in base al rischio di frattura.
    In studio
  • Controlli periodici
    Per verificare l’efficacia e la durata della terapia.
    In studio

Domande frequenti

La densitometria va fatta a tutte le donne?

È indicata in presenza di fattori di rischio o dopo i 65 anni; il medico valuta quando eseguirla.

I farmaci per l’osteoporosi sono sicuri?

Sì: nei pazienti indicati i benefici superano di gran lunga i rischi. Effetti rari, come l’osteonecrosi della mandibola, si prevengono con i controlli dentistici.

Basta il calcio?

Calcio e vitamina D sono importanti, ma da soli non bastano quando il rischio di frattura è elevato.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.