Che cos'è
Si parla di deterioramento cognitivo lieve quando la memoria o altre funzioni cognitive peggiorano più di quanto atteso per l'età, senza compromettere l'autonomia. La demenza comporta invece una perdita di autonomia nelle attività quotidiane.
La causa più frequente di demenza è la malattia di Alzheimer; seguono le forme vascolari, legate a ipertensione e malattie delle piccole arterie, e altre forme degenerative.
Sintomi
Difficoltà a ricordare fatti recenti, domande ripetute, difficoltà a trovare le parole, disorientamento in luoghi conosciuti, difficoltà a gestire denaro o farmaci, cambiamenti dell'umore o del comportamento.
Le cause trattabili
Alcune cause di disturbi cognitivi sono correggibili: carenza di vitamina B12, ipotiroidismo, depressione, effetti indesiderati di farmaci, disturbi del sonno. Inoltre controllare pressione, diabete e colesterolo protegge anche il cervello.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita neurologica quando i disturbi di memoria sono notati dalla persona o dai familiari e tendono a peggiorare.
Chiamare subito il 112 in caso di confusione comparsa all'improvviso, difficoltà a parlare o debolezza di un lato del corpo.
Come si fa la diagnosi nello Studio
La valutazione definisce il tipo di disturbo e ne cerca le cause:
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Visita neurologica con test cognitivi
Valuta memoria, linguaggio, orientamento e autonomia. In studio -
Esami del sangue
Vitamina B12, folati, funzione tiroidea, glicemia ed emocromo. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Revisione dei farmaci
Individua farmaci che possono peggiorare memoria e attenzione. In studio -
Valutazione neuropsicologica
Approfondisce le singole funzioni cognitive. -
Risonanza magnetica dell’encefalo
Ricerca segni di malattia vascolare o degenerativa. In struttura ospedaliera
Trattamento
La cura è personalizzata e coinvolge anche la famiglia.
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Correzione delle cause trattabili
Quando individuate. In studio -
Controllo dei fattori di rischio vascolare
Pressione, diabete, colesterolo, fumo. In studio -
Farmaci specifici
Nelle forme indicate, con controlli periodici. In studio -
Stimolazione cognitiva e attività fisica
Aiutano a mantenere le capacità e l’autonomia. -
Supporto ai familiari
Indicazioni pratiche e organizzazione dell’assistenza, anche con visite a domicilio. In studio o a domicilio
Domande frequenti
Dimenticare i nomi è normale con l’età?
Qualche dimenticanza occasionale è comune; preoccupano i disturbi che peggiorano e interferiscono con la vita quotidiana.
Si può prevenire la demenza?
Non sempre, ma attività fisica, controllo della pressione, stimoli cognitivi e relazioni sociali riducono il rischio.
Esistono nuove terapie per l’Alzheimer?
Sono stati sviluppati farmaci che agiscono sui meccanismi della malattia, destinati a pazienti selezionati in fase iniziale e gestiti da centri specializzati.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.