Di che cosa si tratta
Il mal di schiena aspecifico, cioè senza una causa grave identificabile, rappresenta la maggior parte dei casi. In una minoranza il dolore dipende dalla compressione di una radice nervosa, come nell'ernia del disco, o da altre condizioni che vanno riconosciute.
Possibili cause
Contratture e sovraccarichi muscolari; artrosi delle vertebre; ernia del disco e stenosi del canale vertebrale; fratture vertebrali da osteoporosi; più raramente infezioni, tumori o malattie infiammatorie della colonna; dolore riferito da reni, aorta o organi addominali.
I segnali d’allarme
Richiedono una valutazione rapida il dolore dopo un trauma, quello associato a febbre, calo di peso o storia di tumore, il dolore notturno che non migliora con il riposo, la comparsa dopo i 50 anni senza una causa evidente, la debolezza delle gambe e i disturbi urinari o intestinali.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita se il dolore dura più di 4-6 settimane, si irradia alla gamba o è presente uno dei segnali descritti.
Recarsi subito in pronto soccorso in caso di perdita di forza alle gambe, difficoltà a urinare o a trattenere le feci, perdita di sensibilità nella zona genitale, o di dolore improvviso e lacerante alla schiena o all'addome.
Come si fa la diagnosi nello Studio
Nella maggior parte dei casi basta la visita:
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Visita ortopedica o neurochirurgica
Esame della colonna e neurologico. In studio -
Ecografia dell’aorta addominale
Quando si sospetta un’origine vascolare. In studio -
Esami del sangue
Se si sospetta una causa infiammatoria o infettiva. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Risonanza magnetica o radiografie
Solo in presenza di segnali d’allarme o di dolore che non migliora. In struttura ospedaliera
Che cosa succede dopo
Il trattamento è in genere conservativo.
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Mantenersi attivi
Evitando il riposo a letto prolungato. In studio -
Farmaci
Antidolorifici e antinfiammatori per brevi periodi. In studio -
Esercizio e fisioterapia
Per recuperare mobilità e prevenire le recidive. -
Trattamento della causa specifica
Quando individuata. In struttura ospedaliera
Domande frequenti
Devo fare subito una risonanza?
No: in assenza di segnali d’allarme non è necessaria nelle prime settimane.
Devo stare a letto?
No, mantenersi attivi accelera la guarigione.
Quanto dura?
Gran parte degli episodi migliora entro 4-6 settimane.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.