Malattia di Crohn e colite ulcerosa

Sono malattie infiammatorie croniche dell'intestino, spesso diagnosticate in giovane età. Le terapie attuali permettono a molti pazienti di mantenere a lungo la malattia in remissione.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

La colite ulcerosa interessa il colon e il retto, con un'infiammazione continua della mucosa. La malattia di Crohn può colpire qualsiasi tratto dell'apparato digerente, più spesso l'ultima parte dell'ileo e il colon, e può interessare tutto lo spessore della parete intestinale.

Entrambe hanno un andamento a fasi alterne, con periodi di attività e di remissione.

Sintomi

Diarrea persistente, talvolta con sangue o muco, dolore addominale, urgenza di evacuare, stanchezza, perdita di peso, febbricola. Possono associarsi disturbi articolari, cutanei od oculari.

Perché è importante trattarla

L'infiammazione non controllata può causare complicanze come stenosi, fistole o ascessi e, nel tempo, aumenta il rischio di tumore del colon. Una terapia adeguata e controlli regolari riducono questi rischi.

Quando rivolgersi al medico

È utile una visita in caso di diarrea che dura da più di quattro settimane, sangue nelle feci, perdita di peso o risvegli notturni per evacuare.

Recarsi in pronto soccorso in caso di sanguinamento abbondante, dolore addominale intenso con febbre alta o vomito persistente.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La diagnosi combina esami di laboratorio, immagini ed endoscopia:

  • Visita gastroenterologica
    Inquadra sintomi, durata e storia familiare.
    In studio
  • Esami del sangue e delle feci
    Emocromo, indici di infiammazione e calprotectina fecale. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Ecografia delle anse intestinali
    Valuta lo spessore della parete intestinale, senza radiazioni.
    In studio
  • Colonscopia con biopsie
    Conferma la diagnosi e definisce l’estensione.
    In struttura ospedaliera
  • Entero-RM
    Studia l’intestino tenue nella malattia di Crohn.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

La terapia si adatta alla sede e alla gravità della malattia.

  • Terapia di induzione e mantenimento
    Aminosalicilati, cortisonici per brevi periodi e immunosoppressori, in base al quadro clinico.
    In studio
  • Farmaci biologici e piccole molecole
    Nelle forme moderate e gravi, prescritti presso centri specializzati.
    In struttura ospedaliera
  • Chirurgia
    Per le complicanze o le forme che non rispondono ai farmaci.
    In struttura ospedaliera
  • Sorveglianza endoscopica
    Per la diagnosi precoce del tumore del colon nelle forme di lunga durata.
    In struttura ospedaliera

Domande frequenti

Si può avere una vita normale?

Sì: la maggior parte dei pazienti con la malattia in remissione conduce una vita normale, compresi lavoro, sport e gravidanza.

Serve una dieta speciale?

Non esiste una dieta valida per tutti; nelle fasi attive o in presenza di stenosi possono servire indicazioni specifiche.

Il fumo influisce?

Sì: nella malattia di Crohn il fumo peggiora il decorso, e smettere è parte della terapia.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.