Sindrome metabolica e insulino-resistenza

È un insieme di alterazioni metaboliche che spesso si presentano insieme e aumentano il rischio di diabete e malattie cardiovascolari. Riconoscerla presto permette di intervenire prima che compaiano le complicanze.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Che cos'è

Si parla di sindrome metabolica in presenza di almeno tre tra queste condizioni: circonferenza della vita aumentata, pressione elevata, glicemia a digiuno elevata, trigliceridi alti e colesterolo HDL basso.

Alla base c'è spesso l'insulino-resistenza: l'insulina agisce meno efficacemente e l'organismo deve produrne di più per mantenere normale la glicemia.

Come si riconosce

Di solito non dà sintomi. Si sospetta in presenza di grasso addominale, pressione o glicemia al limite, trigliceridi elevati, steatosi epatica, ovaio policistico o familiarità per diabete.

Perché è importante trattarla

Chi ha la sindrome metabolica ha un rischio molto più alto di sviluppare diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari e steatosi epatica. Ridurre la circonferenza della vita e correggere i singoli fattori riduce questo rischio.

Quando rivolgersi al medico

È utile una valutazione in presenza di più fattori tra quelli descritti, anche se singolarmente lievi.

Chiamare subito il 112 in caso di dolore al petto, affanno intenso o sintomi neurologici improvvisi, come difficoltà a parlare o debolezza di un lato del corpo.

Come si fa la diagnosi nello Studio

La valutazione misura i singoli componenti e il rischio complessivo:

  • Visita endocrino-metabolica
    Inquadra fattori di rischio e storia familiare.
    In studio
  • Misure corporee
    Circonferenza della vita, rapporto vita/altezza e composizione corporea.
    In studio
  • Esami del sangue
    Glicemia, insulina, emoglobina glicata, profilo lipidico e transaminasi, con calcolo degli indici di insulino-resistenza. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Valutazione cardiovascolare
    Pressione arteriosa e rischio cardiovascolare.
    In studio

Trattamento

Il trattamento parte dallo stile di vita e si adatta ai singoli fattori.

  • Stile di vita
    Attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e riduzione del grasso addominale.
    In studio
  • Percorso nutrizionale
    Piano alimentare personalizzato con controlli periodici.
    In studio
  • Terapia dei singoli fattori
    Pressione, lipidi e glicemia, quando necessario.
    In studio
  • Percorso metabolico
    Giro di vita in 90 giorni, nei pazienti indicati.
    In studio

Domande frequenti

Avere la sindrome metabolica significa avere il diabete?

No, ma il rischio di svilupparlo è molto più alto: è il momento giusto per intervenire.

Quanto peso devo perdere?

Anche una riduzione del 5-10% migliora in modo significativo i parametri metabolici.

Che cos’è l’indice HOMA?

È un indice calcolato da glicemia e insulina a digiuno che stima l’insulino-resistenza; va interpretato insieme agli altri parametri.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.