Di che cosa si tratta
Gli anticoagulanti orali si dividono in due gruppi: gli antagonisti della vitamina K, come il warfarin, che richiedono il controllo periodico dell'INR, e gli anticoagulanti orali diretti, che non richiedono il controllo dell'INR ma necessitano di verifiche periodiche della funzione renale e del dosaggio.
Le indicazioni principali sono la fibrillazione atriale, la trombosi venosa profonda, l'embolia polmonare e le protesi valvolari meccaniche.
A chi è rivolta
A chi inizia una terapia anticoagulante, a chi la assume da tempo e deve verificarne dosaggio e interazioni, e a chi deve sottoporsi a interventi o cure dentistiche e ha bisogno di indicazioni sulla gestione della terapia.
Perché è importante una gestione specialistica
Il dosaggio corretto, il controllo delle interazioni con altri farmaci e la gestione delle sospensioni prima degli interventi riducono il rischio sia di sanguinamenti sia di trombosi.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita all'inizio della terapia, prima di un intervento o di cure dentistiche, all'introduzione di nuovi farmaci o in caso di sanguinamenti, anche lievi, che si ripetono.
Chiamare subito il 112 in caso di sanguinamento abbondante, feci nere o con sangue, vomito con sangue, forte mal di testa improvviso o trauma cranico durante la terapia.
Controlli e monitoraggio
Il monitoraggio comprende:
-
Visita di impostazione
Scelta del farmaco e del dosaggio in base all’indicazione, alla funzione renale e agli altri farmaci. In studio -
Esami del sangue
Emocromo, funzione renale ed epatica e, per il warfarin, INR. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Controlli periodici
Rivalutazione dell’indicazione, del dosaggio e del rischio di sanguinamento. In studio
Situazioni particolari
Alcune situazioni richiedono indicazioni specifiche:
-
Interventi e cure dentistiche
Piano di sospensione e ripresa della terapia, quando necessario. In studio -
Nuovi farmaci
Verifica delle interazioni, anche con prodotti da banco e integratori. In studio -
Sanguinamenti
Valutazione della causa e del dosaggio. In studio
Domande frequenti
Cosa faccio se dimentico una dose?
Le regole cambiano a seconda del farmaco; in generale non si deve raddoppiare la dose successiva. Conviene chiedere indicazioni precise al medico.
Posso prendere antinfiammatori?
Vanno evitati quando possibile, perché aumentano il rischio di sanguinamento. Per il dolore è in genere preferibile il paracetamolo, salvo diversa indicazione.
Devo sospendere l’anticoagulante prima del dentista?
Per molte cure dentistiche non è necessario. La decisione va presa caso per caso con il medico, mai in autonomia.
Gli anticoagulanti diretti sono adatti a tutti?
No: per esempio non sono indicati nei portatori di protesi valvolare meccanica e richiedono cautela nell’insufficienza renale grave.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.