Insufficienza renale acuta

È una riduzione improvvisa della funzione dei reni, che si sviluppa in ore o giorni. Spesso è reversibile se la causa viene riconosciuta e corretta rapidamente.

Revisione medica a cura del Dott. Giovanni Calì, direttore sanitario dello Studio. Ultimo aggiornamento: ottobre 2026.

Quando rivolgersi al medico

Chiamare subito il 112 o recarsi in pronto soccorso in caso di urine molto ridotte o assenti, affanno, confusione, debolezza marcata o palpitazioni.

Dopo un episodio di insufficienza renale acuta è utile un controllo nefrologico per verificare il recupero e adattare la terapia.

Che cos'è

Si parla di danno renale acuto quando la creatinina aumenta rapidamente o la quantità di urine si riduce in modo marcato. Le cause possono essere pre-renali, come disidratazione, emorragie o scompenso cardiaco; renali, come alcuni farmaci, i mezzi di contrasto o le infezioni; oppure post-renali, come un ostacolo al deflusso delle urine dovuto per esempio all'ipertrofia prostatica o a un calcolo.

Sono più esposti gli anziani, chi ha già una malattia renale cronica, chi ha il diabete e chi assume diuretici, antinfiammatori o farmaci per la pressione, soprattutto in caso di febbre, vomito, diarrea o caldo intenso.

Sintomi

Riduzione delle urine, gonfiore, stanchezza, confusione, nausea, affanno. A volte viene scoperta solo con gli esami del sangue.

Perché è importante trattarla

Se non trattata può causare alterazioni pericolose del potassio e dell'equilibrio acido-base e un accumulo di liquidi. Anche dopo il recupero aumenta il rischio di sviluppare nel tempo una malattia renale cronica: per questo sono utili i controlli successivi.

Diagnosi e controlli

La diagnosi richiede spesso una valutazione in pronto soccorso. Nello Studio si eseguono la prevenzione e i controlli dopo l’episodio:

  • Esami del sangue e delle urine
    Creatinina, elettroliti ed esame delle urine. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio.
    In studio o a domicilio
  • Ecografia renale e delle vie urinarie
    Esclude un ostacolo al deflusso delle urine.
    In studio
  • Revisione dei farmaci
    Individua i farmaci che possono aver contribuito.
    In studio
  • Valutazione in pronto soccorso o ricovero
    Quando la riduzione della funzione renale è marcata.
    In struttura ospedaliera

Trattamento

Il trattamento dipende dalla causa.

  • Correzione della causa
    Reidratazione, cura dell’infezione o rimozione dell’ostacolo urinario.
    In struttura ospedaliera
  • Sospensione dei farmaci dannosi
    Con eventuale ripresa graduale dopo il recupero.
    In studio
  • Dialisi temporanea
    Nei casi più gravi.
    In struttura ospedaliera
  • Controlli dopo l’episodio
    Per verificare il recupero della funzione renale.
    In studio

Domande frequenti

Febbre, vomito o diarrea sono un rischio per i reni?

Sì, per chi assume diuretici, farmaci per la pressione o alcuni antidiabetici: in queste situazioni è utile chiedere al medico se sospendere temporaneamente alcuni farmaci.

Il mezzo di contrasto è pericoloso per i reni?

Il rischio è basso nella maggior parte dei pazienti; in chi ha una funzione renale ridotta si adottano precauzioni specifiche.

La funzione renale torna normale?

Spesso sì, ma non sempre del tutto: per questo i controlli successivi sono importanti.

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.