Quando rivolgersi al medico
Chiamare subito il 112 o recarsi in pronto soccorso in caso di urine molto ridotte o assenti, affanno, confusione, debolezza marcata o palpitazioni.
Dopo un episodio di insufficienza renale acuta è utile un controllo nefrologico per verificare il recupero e adattare la terapia.
Che cos'è
Si parla di danno renale acuto quando la creatinina aumenta rapidamente o la quantità di urine si riduce in modo marcato. Le cause possono essere pre-renali, come disidratazione, emorragie o scompenso cardiaco; renali, come alcuni farmaci, i mezzi di contrasto o le infezioni; oppure post-renali, come un ostacolo al deflusso delle urine dovuto per esempio all'ipertrofia prostatica o a un calcolo.
Sono più esposti gli anziani, chi ha già una malattia renale cronica, chi ha il diabete e chi assume diuretici, antinfiammatori o farmaci per la pressione, soprattutto in caso di febbre, vomito, diarrea o caldo intenso.
Sintomi
Riduzione delle urine, gonfiore, stanchezza, confusione, nausea, affanno. A volte viene scoperta solo con gli esami del sangue.
Perché è importante trattarla
Se non trattata può causare alterazioni pericolose del potassio e dell'equilibrio acido-base e un accumulo di liquidi. Anche dopo il recupero aumenta il rischio di sviluppare nel tempo una malattia renale cronica: per questo sono utili i controlli successivi.
Diagnosi e controlli
La diagnosi richiede spesso una valutazione in pronto soccorso. Nello Studio si eseguono la prevenzione e i controlli dopo l’episodio:
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Esami del sangue e delle urine
Creatinina, elettroliti ed esame delle urine. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Ecografia renale e delle vie urinarie
Esclude un ostacolo al deflusso delle urine. In studio -
Revisione dei farmaci
Individua i farmaci che possono aver contribuito. In studio -
Valutazione in pronto soccorso o ricovero
Quando la riduzione della funzione renale è marcata. In struttura ospedaliera
Trattamento
Il trattamento dipende dalla causa.
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Correzione della causa
Reidratazione, cura dell’infezione o rimozione dell’ostacolo urinario. In struttura ospedaliera -
Sospensione dei farmaci dannosi
Con eventuale ripresa graduale dopo il recupero. In studio -
Dialisi temporanea
Nei casi più gravi. In struttura ospedaliera -
Controlli dopo l’episodio
Per verificare il recupero della funzione renale. In studio
Domande frequenti
Febbre, vomito o diarrea sono un rischio per i reni?
Sì, per chi assume diuretici, farmaci per la pressione o alcuni antidiabetici: in queste situazioni è utile chiedere al medico se sospendere temporaneamente alcuni farmaci.
Il mezzo di contrasto è pericoloso per i reni?
Il rischio è basso nella maggior parte dei pazienti; in chi ha una funzione renale ridotta si adottano precauzioni specifiche.
La funzione renale torna normale?
Spesso sì, ma non sempre del tutto: per questo i controlli successivi sono importanti.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.