Di che cosa si tratta
Si parla di stanchezza persistente quando l'affaticamento dura più di qualche settimana e non migliora con il riposo. Può essere il primo segnale di condizioni facilmente correggibili.
Possibili cause
Anemia e carenze di ferro o vitamina B12; disturbi della tiroide; diabete; malattie del cuore, come scompenso o aritmie; apnee notturne e disturbi del sonno; depressione e ansia; effetti di farmaci; infezioni e malattie infiammatorie; malattie renali o epatiche.
Quando preoccuparsi
Richiede una valutazione più rapida la stanchezza associata a calo di peso non voluto, febbre, sudorazioni notturne, affanno, palpitazioni, sangue nelle feci o perdita di appetito.
Quando rivolgersi al medico
È utile una visita se la stanchezza dura da più di tre o quattro settimane o limita le attività quotidiane.
Chiamare il 112 in caso di stanchezza improvvisa e intensa con dolore al petto, affanno, svenimento o confusione.
Come si fa la diagnosi nello Studio
La valutazione parte da una visita completa e da esami mirati:
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Visita internistica
Raccoglie storia clinica, sonno, umore e farmaci in uso. In studio -
Esami del sangue
Emocromo, ferritina, vitamina B12, funzione tiroidea, renale ed epatica, glicemia e indici di infiammazione. Prelievi in studio il lunedì mattina oppure a domicilio. In studio o a domicilio -
Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma
Se si sospetta una causa cardiaca. In studio -
Holter o monitoraggio pressorio
Quando indicati. In studio
Che cosa succede dopo
Il percorso dipende dalla causa individuata.
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Terapia della causa
Per esempio correzione dell’anemia o di un disturbo della tiroide. In studio -
Revisione dei farmaci
Alcuni farmaci possono contribuire alla stanchezza. In studio -
Stile di vita
Sonno regolare, attività fisica graduale, alimentazione equilibrata. In studio
Domande frequenti
Può dipendere dall’età?
Una minore energia è comune con l’età, ma una stanchezza nuova o che peggiora va sempre valutata.
Gli integratori aiutano?
Solo se c’è una carenza documentata: assumerli senza indicazione può mascherare il problema.
Russo e mi sveglio stanco: c’entra?
Sì: le apnee notturne sono una causa frequente di stanchezza e sonnolenza diurna e vanno valutate.
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione del medico.